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Comunità di Sant'Egidio
Il Paese dell'Arcobaleno
Il Rigiocattolo


L’EDIZIONE 2004 DEL “RIGIOCATTOLO”
E’ DEDICATA ALLA CAMPAGNA
DI ISCRIZIONE ANAGRAFICA
E SCOLASTICA DEI BAMBINI AFRICANI

I bambini nel mondo sono 2.180 milioni. Il 55% vive in Asia, 8% in America Latina; 7% in Medio Oriente e Africa settentrionale; 16% in Africa subsahariana; 6% in ECO/CSI; 8% nei paesi industrializzati.
Un quarto dei bambini del mondo -600 milioni- vive in condizioni di estrema povertà, con meno di un dollaro al giorno.

L'ISCRIZIONE ANAGRAFICA

L'iscrizione anagrafica è l'inserimento nei registri dello Stato di ogni bambino che nasce. Viene segnato il nome, il cognome, la data di nascita e il nome dei genitori. L'iscrizione anagrafica permette ad ogni bambino di avere un nome, la cittadinanza, gli consente di avere i documenti e di iscriversi a scuola.

La Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, siglata a New York il 20 novembre 1989, stabilisce all'art. 7:
1 - Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi.
2 - Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.
Ogni anno nascono circa 150 milioni di bambini. Di questi uno su tre non viene registrato all'anagrafe.
In Africa si registra la situazione più grave: 7 bambini su 10 non sono registrati.
Un bambino non iscritto all'anagrafe è un bambino che legalmente non esiste e non può, quindi, godere di nessuna forma di protezione: non può ricevere cure sanitarie, non può essere vaccinato, se vive per strada nessuno ne può denunciare la sparizione e in almeno 30 paesi un bambino non registrato non può andare a scuola.

In molti Paesi la legge prevede una forma di tutela per i bambini, vietando il loro impiego in lavori usuranti fino al compimento del quattordicesimo anno di età. Ma, se il bambino non ha documenti, la sua età può essere solo presunta e quindi può essere sfruttato con facilità e avviato a lavori pericolosi .
I bambini non registrati crescono al di fuori di ogni forma di tutela e possono diventare un serbatoio privilegiato per le organizzazioni criminali, per il traffico degli organi, per lo sfruttamento della prostituzione minorile.
Non sono registrati e reclamarne la loro scomparsa sarà piu' difficile.
Questa situazione, in molti casi, soprattutto in Africa e in Asia, è aggravata dalla guerra. A causa dei conflitti armati, il sistema anagrafico della Repubblica Democratica del Congo, per esempio, è andato distrutto; è inesistente anche in Somalia, Etiopia, Eritrea, Afghanistan e Cambogia. In Sierra Leone, a seguito della guerra, solo un neonato su dieci viene registrato.
Spesso i bambini non vengono iscritti all'anagrafe perché i genitori non sanno quanto sia importante il certificato di nascita, ma anche perché le procedure sono per loro complicate e costose. In Costa d'Avorio l'iscrizione costa l'equivalente di € 1,5 e in Guinea Conakry di € 4. A questi costi, che in Europa sono minimi ma non lo sono per persone che sopravvivono con meno di 1 € al giorno, si aggiungono quelli per raggiungere l'ufficio e il guadagno perduto per una giornata in cui non si è lavorato.

Molte risorse possono essere messe in campo per contrastare la tendenza a non iscrivere i minori all'anagrafe. Con l'impiego delle risorse ricavate dalle campagne di solidarietà in Europa attraverso il Rigiocattolo, la Comunità di Sant'Egidio avvierà una campagna di iscrizione anagrafica dei minorenni in diversi Paesi dell'Africa.

L'ISCRIZIONE A SCUOLA

Nel mondo sono 680 milioni i bambini in età scolare, di questi 121 milioni non vanno a scuola, quasi 1 su 6. Più della metà sono bambine.
In Africa 45 milioni di minori non ricevono nemmeno un'istruzione di base.
Andare a scuola costa
In Africa le scuole sono poche e quasi ovunque l'iscrizione, anche per le prime classi elementari, non è gratuita. In molti Paesi, inoltre, per andare a scuola si deve avere la divisa e le scarpe, bisogna poi comprare il materiale didattico e i libri. Per molte famiglie i costi sono troppo elevati. Mandare a scuola il proprio figlio è un vero e proprio investimento per un genitore africano. Per ogni figlio che si vuole far studiare si spende ogni anno per l'iscrizione scolastica e per l'acquisto della divisa, delle scarpe, dei libri e del materiale didattico. In Guinea Conakry costa ad esempio € 80 .

La campagna di iscrizione scolastica della Comunità di Sant'Egidio permetterà di coprire i costi per la divisa, per i libri, per il materiale scolastico e, nei Paesi che le prevedono, le tasse di iscrizione scolastica.

Il valore dell'istruzione

Una società istruita migliora le proprie condizioni igienico-sanitarie, si alimenta meglio, affronta le malattie e le epidemie con gli accorgimenti più adeguati. L'educazione promuove la società civile, la creazione di occupazione, il lavoro qualificato e favorisce i processi partecipativi e la democrazia.
Inoltre, l'istruzione delle madri garantisce il netto miglioramento delle condizioni di vita dei bambini. Gli adulti analfabeti nel mondo sono 875 milioni. 2 su 3 sono donne. In un rapporto del 2001, l'UNICEF stima che la mortalità entro il primo anno di vita dei bambini nati da madri analfabete è doppia rispetto a quella dei bambini nati da madri con un'istruzione secondaria.

L'istruzione aiuta la pace


Uno studio del 2000 commissionato dalla Banca Mondiale ha dimostrato che un aumento delle iscrizioni scolastiche contribuisce alla sicurezza della comunità e riduce il rischio di guerre civili. L'istruzione, infatti, aiuta a stabilire dei legami all'interno della comunità riunendo bambini, genitori, educatori e funzionari locali dietro un unico obiettivo.

Con il ricavato del Rigiocattolo la Comunità di Sant'Egidio provvederà all'iscrizione scolastica di bambini di molti Paesi africani e sosterrà i costi connessi alla scolarizzazione.

 

Per informazioni
ilpaesedellarcobaleno@santegidio.org